Con l'edizione 2007, per il quarto anno consecutivo, ho l'onore di far parte dello staff organizzativo del Challenger ATP del T.C. Garden.

L'entusiasmo č rimasto intatto e costituisce la molla indispensabile per affrontare l'immensa mole di problemi e per portare a compimento in tempo utile gli importanti obiettivi che ci vengono proposti.

La possibilitą di continuare a collaborare con Pancho č un privilegio, oltre che un chiaro motivo di orgoglio.

E' lo stimolo a dare il massimo supporto al Presidente, che ha voluto conferma­re la presenza del nostro Circolo nel panorama tennistico internazionale, con questa manifestazione primaverile che rappresenta un appuntamento prestigioso, ormai consolidato.

E' noto, infatti, che il torneo del Garden č stato un trampolino di lancio per tanti giocatori, avendo segnalato alla ribalta mondiale veri e propri talenti, tra i quali ricordiamo Ferrer, Ferrero, Davydenko, Grosjean, Volandri, Baghdatis, Tursunov e tanti altri.

Anche quest'anno, la presenza di atleti di alto livello, sia nazionale che interna­zionale, č garanzia di riuscita del torneo e fa ben sperare in una edizione supe­riore alle precedenti.

Fervono, pertanto, i preparativi e gli interventi necessari per accogliere il con­sueto numerosissimo pubblico, pronto ad affollare le tribune, per gustare lo spet­tacolo e suscitare, al tempo stesso, lo stupore dei giudici internazionali che "non hanno mai visto tanti spettatori nei tornei di tale livello". Giunto alle conclusioni, desidero accomunare in un caldo e appassionato ringra­ziamento sia i dirigenti del Club, per lo sforzo economico affrontato, che gli sponsor, senza i quali detto sforzo non si sarebbe potuto sostenere.

Un particolare e sentito grazie va ai soci per la passione dimostrata e per l'aiuto prestato.

Grazie ancora agli addetti ai vari settori organizzativi, alla segreteria, all'ammi­nistrazione, agli operai.

Soltanto il generoso impegno e l'entusiastica partecipazione di tutti potranno dare un decisivo contributo al successo della nostra festa.

 

 

Giuseppe Briglia