Presentata l’edizione numero 14
Volandri e Bracciali al via. Occhio all’argentino Dabul

 

È stata presentata oggi, presso il circolo di Via delle Capannelle 217, la quattordicesima edizione del Roma Open Garden. Anche quest'anno il challenger da 50.000$ vanta moltissimi giocatori di livello assoluto. Oltre ai francesi Adrian Mannarino (n.135 del mondo) e Olivier Patience (n.130 e vincitore dell'edizione 2005), all'argentino Brian Dabul (n.97 del mondo) e all'austriaco Daniel Koellerer (n.103), molto folta e agguerrita è la truppa italiana inserita nel tabellone principale.

 

Primo fra tutti Filippo Volandri, ex 25 del ranking mondiale, al ritorno sui campi che contano dopo la squalifica di tre mesi inflittagli dal Tribunale sportivo (annullata recentemente dal Tas). Con lui, altri due ex davismen come Daniele Bracciali e Alessio Di Mauro tenteranno l'assalto alla vittoria finale.

 

Da sabato 18 aprile, alle ore 9.30, al via le qualificazioni. Da lunedì 20 gli incontri del tabellone principale.

Sabato 25 aprile, in occasione della premiazione del vincitore della 14esima edizione del Roma Open Garden 2009, sarà consegnata una targa ricordo alla memoria di Federico Luzzi. La targa verrà ritirata dalla mamma di Federico.

 

Ezio “Pancho” Di Matteo, Presidente del Tc Garden ed ex n.22 del ranking mondiale, si è detto molto soddisfatto del cut off di quest'anno: “Mai come in quest'edizione possiamo onorarci della presenza di tantissimi grandi giocatori. Non esagero nel dire che chi vince qui vale i primi 70 del mondo”.

 

Francesco “Frank” Selmi, Direttore Immagine e Comunicazione del Tc Garden ha poi sottolineato l’importanza di dare sostegno alla professionalità e alla passione di Pancho: “E’ necessario che le Istituzioni intervengano fattivamente – ha detto – poiché è finita l’era dell’iniziativa privata. Pancho ha una grandissima passione ma si sta logorando per mettere su un torneo che tutti gli anni migliora. E’ ora di dargli una mano concreta”.

  Open 2009 

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