
Roma, 20 aprile 2009
Volandri, esordio convincente. Battuta
agevolmente la testa di serie n.2 Istomin.
Accedono al main draw Aldi e Brizzi.
Mannarino elimina Petrazzuolo.
Bagno di folla per il match d'esordio di Filippo Volandri. Dalle tribune gremite del Campo Centrale del TC Garden si è assistito ad un incontro senza storia, in cui il livornese ha sconfitto con un eloquente 6/2 6/1 la testa di serie n.2 del torneo Denis Istomin (n.100 del ranking mondiale). L'azzurro ha da subito preso in mano le redini dell'incontro, portandosi avanti 4 a 1. L'uzbeko ha poi tentato di risalire, conquistando l'unico break del suo match molto falloso. “Filo” non si è però perso d'animo e ha chiuso la prima frazione con lo score di 6/2. Nel secondo set, se possibile, partita ancora più in discesa per Volandri, implacabile soprattutto con il rovescio e con le palle corte.
Ora Filippo attende il suo prossimo avversario, che uscirà dal derby fra Marco Crugnola e Alberto Brizzi, in mattinata qualificatosi per il main draw dopo aver battuto Matteo Marrai. Partita avvincente quella fra i due italiani e terminata per 6/2 2/6 7/5, con Marrai colpevole di aver fallito 3 match point sul punteggio di 5/4 in suo favore.
Approdati al tabellone principale anche Javier Genaro-Martinez, vincente con un doppio 6/4 sul più quotato Thierry Ascione, e Tim Goransson, che ha battuto Attila Balazs con lo score di 6/3 7/6(5). Domani lo svedese se la vedrà con il nostro Alessio Di Mauro, mentre lo spagnolo incontrerà il n.3 del seeding Daniel Koellerer.
L'ultimo dei quattro qualificati è Francesco Aldi, che ha surclassato per 6/1 6/3 Robert Smeets.
Spettatrice d'eccezione di questo incontro Roberta Vinci, fresca vincitrice del torneo di Barcellona proprio ieri contro la russa Kirilenko, avvistata sulle tribune durante l’incontro tra Francesco Aldi e Robert Smeet. “Sono venuta qui per tifare Francesco – ha detto – e anche se solo ieri ero a Barcellona ci tenevo a venire qui stamattina per incitarlo. Ha portato fortuna. Io e lui ci alleniamo insieme”.
Ancora raggiante per il bel successo in terra catalana, la Vinci confessa di essere davvero molto contenta per la vittoria: “Sto provando una bellissima sensazione perché quando vinci un torneo è sempre un’emozione. Avevo vinto a Bogotà ma sono già passati diversi anni. Sono felice. Ho eliminato due amiche, ma questo è il tennis, capita”.
Buone sensazioni anche per quanto riguarda l’incontro di Fed Cup contro la Russia in programma il prossimo week-end a Castellaneta: “La Russia è una squadra molto forte ma anche noi non siamo da meno. Sono convinta che il fattore tifo farà la differenza. Sarà un match molto duro. Noi ce la metteremo tutta”.
Oltre a quello di Volandri, sono stati giocati altri cinque incontri di primo turno, tutti portati a termine nonostante la leggera pioggia che ha accompagnato lo svolgimento dei match. Adrian Mannarino ha battuto Giancarlo Patrazzuolo per 6/2 7/6(10), Jiri Vanek si è imposto 62 6/1 su Ruben Bemelmans, Kevin Anderson ha avuto la meglio su Brian Dabul con il punteggio di 4/6 7/5 6/0 e Simon Stadler ha stracciato Brydan Klein 6/0 6/3. Nell'ultimo match di giornata infine, il vincitore dell'edizione 2005 Olivier Patience ha sconfitto Grega Zemlja per 6/3 6/3.
Nel tabellone del doppio la coppia formata da Colangelo e Motti ha sconfitto Gargano-Macri con lo score di 6/2 6/4. Estromessi dal torneo invece Crugnola-Tenconi, battuti da Brunstrom-Rojer per 7/5 6/3, e Azzaro-Vagnozzi, eliminati da Cerretani-Hadad con il punteggio di 6/2 7/5. Sconfitto anche Davide Sanguinetti in coppia con Takao Suzuki dal duo Anderson-Bozoljac (6/4 6/3 il punteggio finale). Passano il turno anche Istomin-Sitak dopo aver vinto per 6/2 6/4 su Charroin-Tourte, e Dabul-Prieto, vincenti per 6/2 3/6 10-6 su Petrazzuolo e Stadler.
Simpatico fuoriprogramma al termine degli incontri. Ezio “Pancho” Di Matteo è sceso in campo contro il presentatore Max Giusti, grande appassionato di tennis. Dopo qualche divertente siparietto i due hanno cominciato a giocare per davvero, strappando applausi convinti dal numeroso pubblico rimasto a vedere l'incontro.